Roma, 29 dic. (Labitalia) - La riforma degli istituti del mercato del lavoro sarà volta "a favorire il lavoro non precario per i giovani". Ad annunciarlo il premier, Mario Monti. Molte le iniziative, ha aggiunto, sul fronte dello sviluppo economico, infrastrutture, ricerca e capitale umano, e coesione territoriale.
Le tutele dei lavoratori devono favorire la riallocazione sul mercato, ha spiegato Monti. Sul contratto unico, ha detto, "il ministro Fornero sta ragionando e ci accingeremo a lavorare nei prossimi giorni". "Ci proponiamo - ha spiegato - tre obiettivi: quello di superare il profondo dualismo del mercato lavoro italiano con effetti negativi in termini di equità ed efficienza complessiva del sistema".
"In questo contesto, le tutele dei lavoratori - ha detto il premier - devono favorire la riallocazione nel mercato nel rispetto delle professionalità e della localizzazione territoriale dei lavoratori stessi, e le prestazioni di sostegno al reddito ai lavoratori che abbiano perso l'impiego, dovrebbero essere tali da incentivarne il reimpiego".
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