Notizie e opportunità dal mondo del lavoro

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N E W S

Camusso: dopo il 25 ottobre sciopero generale

scioperocgilRoma, 13 ott. (Affari Italiani) - La Cgil organizzera' una grande manifestazione il 25 ottobre per cambiare veramente il Paese ed e' pronta a proseguire la mobilitazione per arrivare fino allo sciopero generale.

"Dopo il 25 ottobre abbiamo gli appuntamenti dei pensionati il 5 novembre e poi del pubblico impiego l'8, ma non bastano, la mobilitazione dovra' continuare con tutti gli strumenti utili, tenendo insieme chi lavora e chi no - ha affermato il segretario generale Susanna Camusso nell'attivo della Cgil Roma e Lazio -. Tutti siano tranquilli, anche lo sciopero generale sara' una delle cose che metteremo in campo". Leggi tutto »

BCE: ridurre ulteriormente le rigidità nei mercati del lavoro

bcerigiditaFrancoforte, 9 ott. (Labitalia) - "Occorre ridurre ulteriormente -fa notare- le rigidità presenti nei mercati del lavoro dell’area dell’euro, al fine di accrescerne la capacità e la velocità di aggiustamento, contribuendo così ad abbattere gli attuali elevati livelli di disoccupazione strutturale". A sottolinearlo, nel bollettino mensile di ottobre, è la stessa Bce.

Sei anni dopo l’inizio della prima recessione dell’area dell’euro, manifestatasi nel secondo trimestre del 2008, l’occupazione nell’area dell'euro, rileva la Bce, "si mantiene su livelli inferiori del 4% circa rispetto al picco pre-crisi; 5,5 milioni di persone hanno perso il posto di lavoro, mentre il tasso di disoccupazione dell’area, che prima della crisi aveva toccato un minimo del 7,3%, ha un raggiunto un picco del 12% a inizio 2013, mostrando in seguito un calo appena moderato". Leggi tutto »

Da sarti in Lombardia a cuochi in Sardegna i mestieri 'snobbati'

mestierisnobbatiMonza, 9 ott. (Labitalia) - Nonostante la difficile situazione del mercato del lavoro, con la disoccupazione giovanile in Italia che ha raggiunto il 44,2%, ci sono ancora professioni nel nostro Paese di difficile reperimento e lavori che nessuno vuole o è in grado di fare.

Così, facendo il giro delle regioni, si scopre che in Lombardia non piacciono i mestieri antichi.

È quanto emerge da un'elaborazione dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Sistema Informativo Excelsior 2014. Leggi tutto »

Pensione anticipata a 62 anni e prestito Inps: le ipotesi di riforma

pensionianticipate6 ott. (Quifinanza) -  Il ministro Poletti prima e il commissario straordinario dell’Inps Vittorio Conti poi, hanno rilanciato l’ipotesi di accesso alla pensione anticipata in maniera flessibile. "La struttura di riferimento del sistema previdenziale pubblico deve essere più flessibile rispetto ai tempi e ai modi di uscita dal mercato del lavoro" ha dichiarato in proposito il commissario Conti.

Nelle discussioni preliminari emergono due ipotesi predominanti: la pensione anticipata ed il prestito Inps. La prima va nella direzione tracciata fra gli altri dal presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano, secondo cui l’accesso alla pensione in anticipo deve essere previsto per chi ha  62 anni e 35 di contributi. Leggi tutto »

Puglia: la piccola industria incontra la Banca del Mezzogiorno sul credito alle PMI

creditopmiBari, 10 ott. (Labitalia) - Il Comitato Piccola Industria di Confindustria Puglia, presieduto da Vito Ruggieri Fazzi, ha incontrato responsabili della Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale spa per conoscere gli strumenti agevolativi dell’istituto a favore delle imprese.

Si è trattato del terzo appuntamento della serie d’incontri 'Domanda e Risposta - Strumenti al servizio della Piccola Industria', confronti con soggetti pubblici e privati sui temi della finanza, legislazione, marketing, politica e strumenti reali al servizio degli imprenditori, che fa seguito al medesimo incontro tenutosi in Confindustria nazionale con la Piccola Industria, presieduta da Alberto Baban. Leggi tutto »

In libreria e in internet "Lettere dal dirigibile U5" di Federico Bardanzellu.

dirigibileu5

Roma, lug. - Il 2 maggio 1918, ultimo anno della Prima guerra mondiale, il dirigibile U5 (Usuelli 5) decollò per compiere la sua missione consistente nel servizio di osservazione dei sottomarini nemici nel Tirreno e di scorta ai piroscafi sulla linea Civitavecchia-La Spezia. Sulla via del ritorno, l'involucro del dirigibile si squarciò, senza alcun apparente motivo e l'aeronave precipitò nei pressi di Pontedera.

Era comandato dal tenente Federico Fenu, con quattro uomini di equipaggio. Nessuno sopravvisse. 

Prima della tragedia, il comandante Fenu scrisse 73 lettere ai propri familiari e altra corrispondenza fu intrattenuta principalmente dal padre con le autorità, i propri familiari e i parenti delle altre vittime.

Queste lettere di cento anni fa rappresentano uno squarcio di luce sui sentimenti, le sofferenze e i problemi di ogni tipo di un ufficiale della Grande Guerra, inconsapevolmente destinato a pilotare un’aeronave realizzata in via sperimentale e messa in servizio in tutta fretta; ci fanno inoltre partecipare al dolore dei congiunti di quegli sfortunati pionieri del volo.

In vendita nelle librerie convenzionate con la casa editrice, su Amazon, IBS, Unilibro e sul sito:  www.caosfera.it Leggi tutto »

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