Congedi parentali, dal 13 agosto nuove regole per gli autonomi

Roma, 14 ago. (Qui Finanza) – Non solo dipendenti. Dal 13 agosto scattano importanti novità anche per i lavoratori autonomi e per coloro che sono iscritti alla gestione separata INPS. Le novità riguardano il congedo parentale, cioè quel periodo di astensione facoltativa dal lavoro che viene riconosciuto ai lavoratori e alle lavoratrici autonome per ogni figlio.

Durante il periodo di assenza dal lavoro per congedo parentale i lavoratori percepiscono un’indennità economica sostitutiva del reddito da lavoro.

Congedo parentale, cosa cambia per genitori lavoratori autonomi
Il congedo parentale spetta a condizione che i lavoratori e le lavoratrici autonome abbiano effettuato il versamento dei contributi relativi al mese precedente quello in cui ha inizio il congedo, o una frazione di esso, e che vi sia l’effettiva astensione dal lavoro: cioè non si può proprio lavorare.

Ma cosa cambia? Qualcosa di molto importante: il decreto legislativo n. 105/2022 finalmente riconosce il diritto al congedo parentale anche ai padri lavoratori autonomi. Una piccola grande rivoluzione.

Ai genitori lavoratori autonomi il congedo parentale spetta per un massimo di 3 mesi ciascuno per ogni figlio, da fruire entro il primo anno di vita del bambino o dall’ingresso in famiglia, in caso di adozione o affidamento, del bambino.

Per le lavoratrici autonome il congedo è fruibile dopo la fine del periodo indennizzabile di maternità ed entro l’anno di vita del bambino o dall’ingresso in famiglia, in caso di adozione o affidamento.

Nel caso di parto, adozione o affidamento plurimo, il diritto al congedo parentale è previsto per ogni bambino alle stesse condizioni.

L’indennità corrisposta è pari al 30% della retribuzione convenzionale giornaliera stabilita annualmente dalla legge a seconda della categoria professionale di appartenenza.

Quando e come fare domanda
La domanda va inoltrata prima dell’inizio del periodo di congedo richiesto. Se viene presentata dopo, saranno indennizzati solo i giorni di congedo successivi alla data di presentazione della domanda.

La domanda di congedo parentale può essere presentata all’INPS in tre modi diversi:
* online sul sito INPS
* tramite contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile
* tramite enti di patronato e intermediari INPS.

Da: www.quifinanza.it