Alitalia, intesa Roma-Bruxelles: tagli a flotta e personale

Roma, 27 mag. (Qui Finanza) – Decollo più vicino per ITA che scalda i motori. ”Taglio significativo del personale” e flotta ridotta di oltre la metà: questi, secondo fonti Ue, sono i termini dell’accordo raggiunto tra le autorità italiane e Bruxelles su Alitalia-Ita.

“A seguito di discussioni intense e costruttive a tutti i livelli, la Commissione Ue e le autorità italiane hanno raggiunto un’intesa comune sui parametri chiave per garantire la discontinuità economica tra Ita e Alitalia. I contatti continueranno ora a pieno ritmo a livello tecnico”. E’ quanto ha riferito l’esecutivo comunitario al termine dell’incontro di ieri tra la vice presidente Ue, Margrethe Vestager, e i ministri Giorgetti e Franco.

“La Commissione sostiene gli sforzi dell’Italia per preparare quanto prima il lancio di Ita come nuovo e vitale attore di mercato in linea con le norme Ue”, sottolinea Bruxelles.

Giorgetti: “Passi avanti ma non è finita”
“Inizia il percorso tecnico per la nascita di una compagnia sostenibile, la nuova Alitalia che dovrà essere operativa il prima possibile, ragionevolmente ad agosto”: questo il commento di Giorgetti al termine dell’incontro. Nel corso del colloquio “serrato e costruttivo” il Ministro ha posto l’attenzione anche su altre urgenze a partire dalla necessità di sostenere finanziariamente le imprese nel processo di decarbonizzazione che penalizzano fortemente settori dell’industria italiana, in particolare della ceramica e della siderurgia. Altro dossier riguarda il prolungamento delle garanzie dello Stato alle aziende in difficoltà per la pandemia.

Su Alitalia e le condizioni per l’avvio della nuova compagnia aerea Ita, con la Commissione europea “abbiamo fatto dei passi in avanti, ma non è finita, ci sono tanti passaggi tecnici e non solo; però sicuramente quella di oggi (ieri, ndr) e’ una tappa importante verso la soluzione del problema”.

“Abbiamo il dovere – ha aggiunto Giorgetti – di garantire l’operatività” di Alitalia “nella stagione estiva; poi ci sarà una nuova compagnia che partirà alle condizioni che si stanno definendo”. Ad un giornalista che chiedeva se sia ora garantita la discontinuità economica, chiesta dalla Commissione, fra la vecchia Alitalia e la nuova Ita, il ministro ha replicato: “La discontinuità è una condizione indispensabile, quindi evidentemente ci sarà”.

Nodo marchio
Quanto alla questione se Ita possa usare il vecchio marchio Alitalia, il Ministro ha precisato: “La nuova compagnia potrà partecipare alla gara per il marchio, sicuramente”.

La posizione dei sindacati
“Deve essere chiaro una volta per tutte se vogliamo o no una compagnia di bandiera all’altezza delle concorrenti degli altri paesi europei”, scrivono in una nota i Segretari generali di Filt-Cgil Stefano Malorgio, Fit-Cisl Salvatore Pellecchia e Uiltrasporti Claudio Tarlazzi confermando lo sciopero del 18 giugno. “Tenuto conto anche degli obiettivi previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza che mira al rilancio dell’economia italiana: un progetto di difficile attuazione qualora la NewCo partisse con le ali tarpate”.

Nodo stipendi
Alitalia pagherà domani ai dipendenti solo il 50% degli stipendi. Lo fanno sapere i commissari in una comunicazione ai dipendenti.

“A seguito dell’approvazione di ieri del finanziamento per Alitalia, ed in attesa dei tempi necessari alla effettiva erogazione dello stesso, provvediamo in ogni caso al pagamento, con valuta domani 28 maggio, del 50% degli stipendi”, spiegano Fava, Leogrande e Santosuosso. “Stiamo lavorando per accelerare il pagamento del rimanente 50%, che sarà accreditato non appena avremo evidenza circa i tempi di erogazione delle risorse stanziate per la compagnia”, aggiungono.

Da: www.quifinanza.it