Roma, 20 feb. (Labitalia) - La riforma degli ammortizzatori "non potrà partire prima dell'
autunno 2013. Oggi dobbiamo gestire la crisi con gli strumenti che abbiamo". Così il
ministro del Lavoro, Elsa Fornero, al tavolo con le parti sociali.
Fornero ha aggiunto che la riforma degli ammortizzatori sociali "la faremo con i soldi che abbiamo". La cig, secondo il ministro del Lavoro, "deve tornare alla sua funzione originaria, saranno eliminate alcune causali".
La riforma entrerà comunque in vigore non prima dell'autunno 2013. Poi, partirà il nuovo regime che, per il governo, dovrebbe prevedere il riordino della cig, l'assicurazione per la disoccupazione involontaria, il rafforzamento degli strumenti di sostegno al reddito e il riordino degli incentivi.
Un nuovo sistema articolato su due pilastri a carattere universale: quello che prevede la tutela del posto del lavoro con la cassa integrazione guadagni riportandola alla sua funzione originaria e dunque eliminando alcune causali come la cessazione di attività e il fallimento, e ricomprendendo in questo settore il credito, le assicurazioni e il commercio sotto i 50 dipendenti, l'altro che disegna una tutela con un sistema assicurativo per disciplinare l'indennità per la disoccupazione involontaria.
Governo e parti sociali definiscono anche l'agenda del negoziato della riforma del mercato del lavoro con due i nuovi round in calendario: il primo giovedì prossimo, 23 febbraio, e un secondo giovedì 1 marzo e avrà al centro il tema della flessibilità, in entrata in uscita.
Da: http://www.adnkronos.com