
Parigi, 20 feb. - (Adnkronos) - Crescita quasi ferma nell'area Ocse nel quarto trimestre 2011, con un aumento di appena lo 0,1%. Secondo i dati dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Il peggiore risultato, fra le principali economie, è quello dell'Italia con -0,7%. Il nostro Paese (che fa segnare un -0,5% rispetto allo stesso periodo del 2010) è l'unico a fare registrare un calo dell'attività per il secondo trimestre di fila.
Ma lo scenario disegnato dai dati Ocse rivela situazioni assai differenti: se negli Stati Uniti il quarto trimestre mostra un'accelerazione della ripresa (+0,7%dopo il +0,5% del terzo trimestre) il Giappone torna a scendere (-0,6% dopo il 'rimbalzo tecnico' +1,7% seguito alla crisi causata dal sisma e dallo tsunami dell'11 marzo 2011).
Segno negativo anche per l'Eurozona, -0,3%, stesso dato dell'Unione europea e primo calo dal secondo trimestre 2009. In Europa il Pil è sceso in tutte le maggiori economie (Regno Unito e Germania, -0,2%), con l'eccezione della Francia (+0,2%).
da: - http://www.adnkronos.com